Pesca sub a Paros

Risalgo con un dotto … siamo a vuves una piccola secca chiamata la secca delle stire (dotti) .

Sono ormai tre anni che non ne vedo una…. mentre una volta era ricchissima di dotti, cernie, corvine e saraghi.
video di una ricciola presa sulla “scalicia”, Ettore è l’amico di Napoli proprietario del gommone e che gentilmente mi ha accompagnato sulla secca detta “scalicia” cioè una parete dietro l’isoletta di Pandora che si trova davanti al paese di  Aliki

A Paros non è facile pescare, il pesce è molto smaliziato e per lo più vive a quote molto impegnative, dai 15/20 mt in giù per intenderci

Erano presenti quasi tutte le specie ittiche degne di essere cacciate:
Cernie, dotti, cernie bianche, corvine, sparidi dentici.
Poco frequenti le ricciole.
Il gommone anche se non strettamente necessario è fondamentale per poter raggiungere le zone migliori.
La Capitaneria di porto è abbastanza fiscale e controlla documenti e dotazioni di bordo!
Quindi attenzione è meglio prima di immergersi fare una visita agli uffici della Capitaneria per chiedere le norme ed eventualmente per il rilascio della autorizzazione.
Un consiglio : non dimenticate di segnalare con evidenza la vostra posizione prima delle immersioni, anche se sembra che non ci sia nessuno in giro, eviterete di essere fatti a pezzetti da qualche velocissimo natante.
Quindi non solo in Italia ma anche in Grecia, nelle zone che frequento, si assiste ad una graduale ma costante rarefazione della fauna ittica.
Anzi direi che negli ultimi anni la situazione è precipitata.
Cio’ avviene soprattutto nella fascia da 0 a 15/20 mt. nel mare che circonda Paros, (con Antiparos, Despotico, Stronghilo: isole a sud di Aliki) .
Il pesce oltre ad una sostanziale diminuzione in quantità (ultimamente, estate 2017) veramente accentuata, negli ultimi anni dimostra un nervosismo mai visto prima, anche in posti difficilmente raggiungibili e poco o per nulla frequentati da sub : segno che il pesce viene CONTINUAMENTE insidiato in tutti i modi possibili, leciti e non!!
Molte specie che una volta era normale incontrare,  non si vedono proprio più, infatti i dentici sono spariti, come le corvine, le tanute … molte sono diventate rare e quelle poche che si vedono sono praticamente impossibili da catturare, come ad esempio la cernia bruna o quella dorata.

Molti pesci hanno cambiato le loro abitudini , ad esempio i saraghi non si intanano più ma semplicemente si allontanano inabissandosi.
Le ricciole un tempo curiose e facilmente avvicinabili s tengono alla larga anche dal più bravo aspettista.

La pesca sub a mio avviso è la forma di prelievo più compatibile con l’ambiente, quella piu’ selettiva e che reca meno danni.

LA PULITURA DEL PESCE DOPO LA PESCA

pulitura del pesce sulle rocce di Aliky

 

2 comments

  1. Ciao complimenti per la ricciola!! Per caso ha suggerimenti su dove alloggiare a naoussa? magari qualche contatto con gente dell isola che affitta appartamenti?
    grazie

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